PRESEPE 2009
FINITO!
Vieni a visitare il Presepe il 6 gennaio!

Ti aspettano il Buriel, lo zucchero filato ed i giretti con l'asinella

È la terza volta che ci accingiamo a costruire il nostro presepe e sembra ieri quando, quasi per scherzo, cominciammo a posare le statuine del primo presepe che abbiamo creato insieme.

Nel corso di questi tre anni il presepe è stato costantemente ampliato e migliorato passando dalla prima versione di 2,5 x 2,5 metri per arrivare all'attuale di 6 x 3 metri.

La sfida maggiore è stata affrontata l'anno scorso quando, non avendo in mano niente, abbiamo costruito la seconda versione del presepe di dimensioni 5 x 3 metri: è stato bello vedere che eravamo riusciti nel nostro intento, nonostante gli sforzi sia fisici che economici.

Quest'anno abbiamo riproposto il presepe con la stessa struttura di base che aveva l'anno scorso, operando alcuni spostamenti di edifici sia nuovi che già presenti e cercando di prestare più attenzione ai particolari.

Come sempre, dobbiamo ringraziare indistintamente tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuto nelle nostre attività, con la consapevolezza che il loro supporto non verrà a mancare anche in futuro.

Auguri a tutti da parte di Cristian e Stefania

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STRUTTURA

La struttura è costituita da due presepi distinti posti su due piani differenti:

  • il primo è un presepe posto nel piano superiore costruito in scala per statuine di 10 cm di altezza;
  • il secondo è posto nel piano inferiore ed è composto da statue bianche in gesso dell'altezza media di 17 cm.

La realizzazione dell'intera opera ha comportato lavori per quel che riguarda:

  • la creazione dei vari ambienti
I vari ambienti sono stati creati quasi tutti in casa partendo da materiali di recupero ed utilizzando strumenti quali martello, seghetto e tanto olio di gomito.
Da ricordare l'utilizzo della pistola a colla a caldo, senza la quale non sarebbe stato possibile nemmeno immaginare di portare a termine i lavori.
  • la costruzione dei circuiti idrici
I due circuiti idrici sono stati costruiti utilizzando lo stesso materiale utilizzato per i rivestimenti delle piscine; si deve ringraziare l'idraulico che si è offerto volontario per effettuare tutte le saldature.
  • la costruzione dell'impianto elettrico
Il funzionamento delle pompe, di tutte le parti meccaniche e dei faretti ha richiesto la stesura di metri e metri di fili elettrici, i quali confluiscono in una centralina che comanda il ciclo del giorno e della notte e il movimento di tutte le statuine provviste di motorino.
Presepe posto sul piano superiore

È stato costruito in scala per statuine dell'altezza di 10 cm, prevedendo due circuiti dell'acqua:

  • il primo nasce dalla montagna posta nell'angolo sinistro del presepe per poi confluire nei pressi del Deserto palestinese.
  • il secondo scaturisce dalla Cascata della Buona Venuta per poi essere inghiottito dalla montagna nei pressi del Castello di Erode.

Sono state inserite varie ambientazioni tra le quali si ricordano quelle indicate di seguito.

Capanna del Gesù bambino

La capanna è stata ricavata in una grotta delle montagne, con l'inserimento delle classiche statuine del Gesù bambino e di Giuseppe, Maria, l'asino e il bue.

È stata creata appositamente con pochi particolari e dall'aspetto scarno perché Gesù nacque in una povera stalla al freddo ed al gelo; la capanna contrasta volutamente con il resto del presepe, sicuramente più curato nei particolari, proprio per ricordare Gesù è venuto al mondo per portare un messaggio di pace in un mondo materialista e povero nello spirito.

Deserto palestinese

Ambientazione rappresentante il deserto palestinese da cui i Re Magi partiranno per portare i doni al Bambin Gesù; per la creazione del deserto è stato utilizzato un fondo costituito da sabbia e polvere di marmo gialla, mentre le casette sono state costruite interamente a mano in cartapesta.

Cascata della Buona Venuta

Cascata posta di fianco alla capanna del Bambin Gesù è chiamata della Buona Venuta proprio perché le persone che saranno nei pressi di essa saranno i primi ad accorgersi del miracolo della nascita del Salvatore e saranno anche i primi ad accorrere.

Costituisce la prima parte del circuito dell’acqua più corto tra i due presenti nel presepe.

Mulino a vento

Il mulino a vento è stato costruito ispirandosi a quelli olandesi utilizzati per le opere di bonifica dei territori paludosi; al suo interno è presente un motorino che fa costantemente girare le pale.

Fattoria

Questo ambiente è uno tra quelli che hanno richiesto più tempo nella costruzione, ma è anche uno di quelli che ci rendono maggiormente soddisfatti.

La fattoria comprende i seguenti tre movimenti:

  • Uomo che fissa il fondo della botte con dei chiodi martellando con il braccio.
  • Uomo che ara il campo.
  • Macina del grano.

Castello di Erode

Costruito interamente a mano, rappresenta la dimora di Erode.

È stato costruito in cartapesta con rivestimento esterno in sassolini incollati manualmente; da notare il ponte levatoio che si apre e chiude solo nella fase diurna.

Villaggio

Il Villaggio è stato costruito con edifici su due piani e con l’inserimento di un circuito dell’acqua interno e di una fontana. Da notare la presenza di un uomo che batte i chiodi su una ruota.

Fornace

La fornace è costituita di un’abitazione contadina con annesso il forno per la fabbricazione dei vasi. Tutto il complesso è stato realizzato con rami e sassolini.

Presepe posto sul piano inferiore

Il presepe posto nel piano inferiore è costituito da statue bianche dell’altezza media di 17 cm; è stato inserito un circuito dell’acqua ed un tempio ci derivazione greca.

È chiaramente distinto dal presepe posto nel piano superiore, ed è stato inserito per dare ai visitatori la possibilità di ammirare le statue dal quale è composto.

Galleria fotografica Presepe 2009